La bellezza della pelle passa, è risaputo, da una corretta idratazione; essa deriva moltissimo dalle abitudini alimentari e dallo stile di vita, per cui bere molta acqua, mangiare frutta e verdura sicuramente esplicano i loro effetti positivi anche sulla pelle che apparirà più luminosa e compatta. 

Tuttavia una buona crema viso e corpo, applicata con costanza mattina e sera, può davvero fare la differenza nel mantenere il corretto grado di idratazione della pelle, e quindi la sua giovinezza ed elasticità.

 

Molte volte mi capita di sentire clienti affermare “ma io uso sempre la crema …, eppure ho la pelle che tira/ che si ingrassa subito/ con pori dilatati”.

Una parte di questi effetti può trovare la propria spiegazione negli ingredienti che tali creme utilizzano; per questo è importante controllare, per quanto possibile, l’INCI di ciascun prodotto, ovvero l’elenco degli ingredienti in esso utilizzati, menzionati in ordine decrescente (cioè da quelli presenti in percentuale più alta a scendere).

Oggi ci concentriamo su un ingrediente chiamato in diversi modi: Petrolatum, Paraffinum Liquidum, Mineral Oil, o più comunemente Paraffina.

Si tratta di un olio minerale sintetico, ottenuto dal petrolio, e impiegato tra l’altro nella produzione di candele, lubrificanti, gomme da masticare e, appunto, cosmetici e prodotti per la cura del corpo.

Nei cosmetici è usato come agente filmante: applicato, crea infatti un film idrolipidico che impedisce la perdita d’acqua dagli strati superficiali, e genera una sensazione di levigatezza e morbidezza immediata.

Si tratta però di una levigatezza momentanea e ingannevole, perché questa sostanza non idrata davvero; al contrario, la patina che crea impedisce alla pelle di respirare, occludendo i pori (creando comedoni e peggiorando la situazione su pelle con predisposizione acneica) e accelerando il processo di invecchiamento della pelle.

Per questi motivi è bene evitare quei cosmetici che impiegano il Petrolatum (alle volte sono addirittura prodotti indicati anche per bambini…) e cercare invece ai primi posti dell’elenco degli ingredienti degli Oli Vegetali. Essi sono dermocompatibili, e davvero benefici sulla pelle: generano un’idratazione diretta e costante e apportano importanti nutrienti.

Alcuni esempi? Ecco un breve e impreciso elenco, che darà quantomeno un’idea della varietà e dei benefici di questi ingredienti (fra parentesi è riportata la nomenclatura tecnica che si trova nell’INCI)

Olio di Girasole (Helianthus Annuus Seed Oil), elasticizzante, antibatterico, ringiovanisce la pelle; Olio di Argan (Argania Spinosa Kernel Oil), dalle preziose proprietà emollienti, idratanti e tonificanti; Olio di Oliva (Olea Europaea Oil), capolavoro mediterraneo: protettivo, restitutivo; Olio di Mandorle Dolci (Prunus Amygdalus Dulcis Oil), adatto anche alle pelli più delicate, contribuisce tra le altre cose al rinnovamento cutaneo; Olio di Jojoba (Simmondsia Chinensis Seed Oil), leggero e adatto anche a pelle mista o grassa, idrata senza appesantire ed è lenitivo e riequilibrante.

Molti altri oli presentano ulteriori e importanti proprietà; a ciascuna pelle quelli più adatti e indicati, quindi. Soprattutto, con questa varietà meravigliosa, che bisogno c’è di affidarsi a prodotti chimici?